L’Associazione nasce come idea circa 3 anni fa. Si è quindi concretizzata come Associazione l’8 marzo del 2012, con l’obiettivo di promuovere l’Arte e la Cultura del Cavallo e del Territorio.

Progetti e principali manifestazioni organizzate

1) EVENTI EQUESTRI.

In un Territorio dove la Cultura del Cavallo è quasi assente, pur con una storia o per meglio dire con una bassa percentuale di appassionati, l’Associazione ha deciso di organizzare manifestazioni coincidenti con le date delle Feste religiose e quindi con una buona presenza “assicurata” di pubblico, in particolare nelle celebrazioni tradizionali, tutte sentite e radicate nel tempo, con la presenza di tutte le classi sociali, in particolare quindi le famiglie con i bambini, ma anche con i nonni che rappresentano la storia e le tradizioni del territorio.
Perché le manifestazioni equestri ? Perché, in una terra difficile per qualsiasi iniziativa, la manifestazione è come la vetrina di un negozio, basta realizzarla bene la prima volta… e così abbiamo fatto, operando per lasciare un’ ottimo ricordo a tutto il pubblico partecipante. Dopo aver organizzato la prima manifestazione, è stato d’obbligo dare subito l’appuntamento per l’edizione dell’anno successivo, stabilendone le date, possibilmente negli stessi periodi dell’anno precedente, per avere lo stesso impatto ed accoglienza; questo naturalmente ha comportato un impegno molto forte per una giovane Associazione, soprattutto se con mezzi limitati, ma la scommessa in queste prime uscite, è stata vinta.

2) IL COINVOLGIMENTO DEI NONNI.

Per non disperdere le vecchie tradizioni e per tramandarle alle famiglie – e quindi alle nuove generazioni prima che cadano nel dimenticatoio per sempre – ma anche per valorizzare il territorio con l’Arte e la sua Cultura, l’attenzione alle persone anziane – e quindi ai nonni – è sempre stata una priorità per l’Associazione. Tra le più antiche tradizioni, la cultura del Cavallo, nel nostro territorio, è radicata nella figura del Carrettiere; attorno alla sua storia, abbiamo realizzato una festa che quest’anno è alla sua seconda edizione, festa che non esiste in nessun calendario siciliano.Coinvolgendo infatti gli anziani, specialmente i Carrettieri più vecchi – che spesso, da diversi anni, sono bloccati in casa (o peggio sono ospitati in case di riposo) – si è riusciti a creare nelle case un grande legame con i parenti anziani della famiglia, vicini o lontani, una armonia che si sente vibrare ogni volta, soprattutto alla vigilia delle manifestazioni e questo grazie all’ entusiasmo dei nonni, entusiasmo per la gioia di rivedere recuperate le migliori tradizioni dei loro bei tempi.